I risultati migliori di solito si ottengono da un carico, da una chimica, da una potenza, da una temperatura e da un risciacquo corretti, piuttosto che da un ciclo più lungo.
Caricare le parti correttamente
Le parti imballate strettamente o appoggiate sul pavimento si schermano a vicenda. Utilizzare cestelli, divisori e spazi vuoti e orientare le cavità in modo che il liquido possa raggiungere e defluire.
I carichi densi traggono vantaggio dall'agitazione.
- Cesti e divisori
- Liquidazione
- Orientamento della cavità
Controlla la chimica e la temperatura
Utilizzare la giusta chimica alla concentrazione e alla temperatura consigliate per il terreno e il materiale. Un bagno freddo, diluito o esausto non può pulire.
Degassare il liquido fresco e controllarne la concentrazione.
Conferma potenza e frequenza

Abbina la densità di potenza al terreno e la frequenza alla parte. Una forte contaminazione richiede più energia; le superfici delicate necessitano di frequenze più elevate e impostazioni delicate.
La potenza regolabile e la doppia frequenza aiutano il lavoro misto.
Sciacquare, filtrare e asciugare
La filtrazione impedisce l'ingresso delle particelle, il risciacquo rimuove i prodotti chimici e l'asciugatura previene le macchie. Migliorare le fasi finali spesso cambia il risultato percepito.
Ispezionare utilizzando sempre lo stesso metodo.
Risposte rapide
Domande frequenti
Le cause più comuni sono il caricamento, il bagno carico, la concentrazione dei prodotti chimici, la temperatura o il mancato risciacquo. Controllarli in ordine utilizzando le stesse parti.
Un ciclo più lungo è una soluzione brusca; il caricamento, la chimica, la potenza e la frequenza corretti sono generalmente più efficaci e veloci.
Quando olio e particelle si caricano, i risultati si deteriorano; la filtrazione e la scrematura prolungano tale periodo.


